1 settembre 2010 | Tags: arte, ebook, Heurema, iPad, Kindle | Lascia un commento »
Heurema, il progetto artistico/letterario nato nel 2008 di cui sono founder, è tornato a marciare a pieno ritmo.
In questi ultimi 9 mesi si sono avvicendati problemi fiscali, tecnici e personali che hanno rallentato lo startup del progetto; come ho scritto in una delle ultime mail indirizzate ai redattori “9 mesi sono il tempo necessario alla Terra per cambiare due stagioni ma soprattutto il tempo necessario ad una mamma per dare alla luce il proprio bambino”.
Adesso posso dire che Heurema è finalmente rinata come una mamma nell’istante successivo al parto.
Retorica a parte, le novità consistono in un approccio diretto all’editoria per raccontare l’arte in forme diverse.
Questo sarà l’autunno italiano dell’ebook!
Per questa occasione, Heurema accompagnerà alcuni tra gli articoli di maggiore interesse con un approfondimento (scritto dal medesimo redattore) che avrà un taglio decisamente più narrativo e si potrà scaricare sui maggiori e-reader in commercio.
Che Heurema possa editare la sua prima collana? L’idea esiste!
Ma soltanto dopo questo primo esperimento saremo in grado di capire se l’idea avrà degli sviluppi concreti.
27 agosto 2010 | Tags: 40kbooks, bookrepublic, Cardanica, ebook | Lascia un commento »
In un futuro non meglio definito (ma sicuramente ben oltre l’anno 2067), due ufficiali della “Marina Terrestre” (o extraterrestre?) devono abbandonare il controllo della loro pseudonave perchè incagliata in un mare di sabbia velenosa. L’equipaggio è costretto a rifugiarsi su uno pneumosnodo, una sottospecie di scialuppa di salvataggio fatta di tubi, valvole e ingranaggi chiamata Cardanic (appena l’ho letto ho pensato a Titanic) completamente automatizzata (parla e osserva anche?) che dovrà riportarli a casa sani e salvi…
Il resto è un bel racconto, con un bel ritmo, piuttosto scorrevole e leggibile in un paio d’ore.
Dario Tonani, l’autore di questa short story intitolata Cardanica deve avere un estro creativo davvero importante; la cosa che più mi ha divertito nella lettura è stato immaginare, pagina dopo pagina, lo stream of consciousness dell’autore durante la stesura del testo.
Complimenti all’autore e ancora complimenti a 40kBooks per i testi che sta scegliendo di pubblicare nei suoi primi mesi di vita.
26 agosto 2010 | Tags: archivio, iPad, Kindle, libreria | Lascia un commento »
Oggi è stata la giornata nazionale della biblioteca digitale! Sembrerebbe che i blogger si siano messi d’accordo per pubblicare il proprio commento nello stesso giorno.
Il protagonista è sempre l’ebook ma questa volta il confronto con il libro cartaceo è sull’archiviazione.
Tra i tanti, voglio segnarmi 3 link:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=285&ID_articolo=34
http://www.wired.it/news/archivio/2010-08/26/dove-archivio-un-ebook-in-biblioteca.aspx
http://blog.debiase.com/2010/08/kindle-e-la-biblioteca-della-m.html
Non ti nascondo che anch’io sto pensando spesso al futuro dei miei libri ed è pacifico che mi pongo queste domande dal momento in cui, utilizzando l’iPad, la mia libreria fisica coesiste con quella digitale che sta diventando sempre più ricca di titoli.
Tu ci hai già pensato? Dove archivierai i tuoi libri digitali? E quando il tuo e-reader morirà di vecchiaia?
25 agosto 2010 | Tags: ebook, iPad, Kindle | Lascia un commento »
Oggi Il Post titola così il proprio commento all’articolo del Wall Strees Journal.
Per quanto mi riguarda, anche se ritengo precoce un’indagine rivolta ai lettori di iPad in quanto siamo ancora nella fase di entusiasmo che da un momento all’altro può calare fisiologicamente, ci ha azzeccato alla grande!
25 agosto 2010 | Tags: FCC, Google, neutralità, Verizon | 4 Commenti »
Questa mattina, in tram, leggevo un articolo sulla faccenda Google/Verizon.
Forse Internazionale non ha commesso uno strafalcione quando ha tradotto in maniera errata il titolo di copertina di Wired; è internet che sta morendo, non il web!
Anzi, il web si evolve e diventa una macchina per fare soldi, un sistema che qualcuno vuole rendere accessibile soltanto ai ricchi strappando al nostro caro internet la sua più importante peculiarità: l’essere neutrale!
Avrai letto in questi giorni che Google e Verizon (il colosso delle telecomunicazioni americane) hanno presentato al Parlamento USA e alla FCC (l’equivalente italiano dell’AGCOM) una proposta per dettare nuove leggi su internet.
Come Andrea Longo definì su Repubblica.it un anno e mezzo prima di scrivere l’articolo su L’Espresso:
La neutralità è il principio secondo cui gli operatori non devono discriminare l’accesso internet dell’utente e non devono cioè rallentare o velocizzare alcuni contenuti, siti, applicazioni su internet.
I due colossi vorrebbero dunque sovvertire questo principio vincolando l’accesso neutrale alla sola fruizione da rete fissa e di conseguenza veicolando a piacimento il traffico da rete mobile (prediligendo alcuni servizi a discapito di altri).
Aspettiamo che si pronuncino i garanti americani dell’authority.
23 agosto 2010 | Lascia un commento »
L’ultima copertina di Wired ha fatto parecchio rumore (giustificato).
Se non hai letto l’articolo in questione puoi farlo qui: http://www.wired.com/magazine/2010/08/ff_webrip/
Puoi leggere anche lo scambio di email tra Tim O’Reilly, John Battelle e Chris Anderson qui: http://www.wired.com/magazine/2010/08/ff_webrip_debate/
Ho letto un approfondimento davvero interessante che ti consiglio: http://www.apogeonline.com/webzine/2010/08/20/il-web-non-muore-ma-noi-stiamo-cambiando
E poi una breve ma interessante nota: http://www.bookcafe.net/blog/blog.cfm?id=1370
22 agosto 2010 | Tags: Draquila, Guzzanti, L'Aquila, Terremoto | Lascia un commento »

Venerdì sono stato a L’Aquila e ho pensato a:
Buio, silenzio, rispetto
Zona rossa, militari, guerra
Associazionismo, assemblee, attivitá
Ma anche a …
Politica, interessi, appalti
Oggi ho visto Draquila e ho pensato:
è la solita buffonata patetica della Guzzanti.
PICASA http://picasaweb.google.it/gioffry/LAquila
20 agosto 2010 | Lascia un commento »
Sabato 14 agosto sono partito da Bari (39 gradi) per tornare in aereo a casa a Milano inconscio del fatto che a Linate mi avrebbe accolto un acquazzone e soprattutto pronto di armi e bagagli per partire alla volta della Repubblica Ceca.
L’inverno inoltrato di Milano mi aveva sconvolto; avevo poche ore per decidere se partire oppure no. Corsi a navigare tra i siti più autorevoli delle previsioni meteorologiche europee ed ebbi la triste consolazione che anche la Repubblica Ceca versava in condizioni di allerta. Trovare pioggia per strada è un conto, ma partire con la pioggia e con la consapevolezza che il maltempo avrebbe accompagnato tutta la mia settimana di vacanza in motocicletta, sarebbe stata davvero una cazzata!
Così, dopo non poche bestemmie e momenti di riflessione, ho deciso comunque di salire in sella, cambiando però meta: sarei ritornato in Basilicata con l’intento di percorrere belle strade e visitare luoghi magari già conosciuti ma che su due ruote ti regalano emozioni ben diverse.
E così è stato! Sono partito Domenica 15 in mattinata e sono arrivato a Matera in serata, via A14. Il giorno successivo ho smaltito la stanchezza delle 12 ore di viaggio ed a seguire sono partito per una due giorni in Calabria. tornato a Matera avrei voluto visitare il Gargano (a me sconosciuto) ma vicissitudini me lo hanno impedito. Oggi sono partito per tornare a Milano in 3 tappe percorrendo tutte le statali appenniniche. Farò rientro Domenica pomeriggio.
Non è andata come avrei voluto e soprattutto come avevo progettato da un paio di mesi ma ho capito che vacanza è anche addormentarsi sapendo che il risveglio non sarà dettato da alcuna sveglia.
Buonanotte
12 agosto 2010 | Tags: Arte Figurativa, Heurema, Lisanti, Matera, Sassi | Lascia un commento »
È questo il nome della galleria di Nicola Lisanti, artista, pittore e docente materano.
Questo incantevole nido è stato inaugurato un paio di anni fa, poco dopo l’ultimo piacevole incontro che ho avuto con quell’uomo che fu per anni il mio modello nonché colui il quale mi accompagnò nel percorso che mi ha avvicinato all’architettura prima e all’arte subito dopo.
Di straordinarie qualità, Nicola Lisanti è un pittore figurativo che, al termine della sua carriera di insegnante al Liceo Scientifico della città, ha deciso di allestire, solo per pochi intimi, un piccolo spazio molto caldo e molto accogliente.
Nel nostro ultimo incontro due anni fa, mi raccontò di questa sua idea; ricordo che aveva già delineato tutto, anche come avrebbe chiamato la sua bottega: “Frequenze di Colore”. Questa locuzione mi piacque troppo a tal punto che quando fondai Heurema, gli volli dedicare una sezione del sito, intitolandola proprio come la sua bottega.
Ieri però, quando ci siamo incontrati nuovamente a distanza di 2 anni, non soltanto mi ha raccontato dell’inaugurazione ma mi ha stupito dicendomi del nome che aveva scelto: “Il Comignolo”, dalla vecchia canna fumaria che troneggia sul palazzotto della bottega.
Quindi niente più frequenze di colore!
Ma poco male perchè, a prescindere dalla targa, quella bottega è davvero un posto incantevole; chissà se Heurema un giorno diventerà proprio come Il Comignolo.
Se vuoi incontrarlo, Il Comignolo si trova in via del Casale, nel Sasso Barisano a Matera. Mi raccomando, solo su appuntamento!!! ( lisanti.nicola@tiscali.it )
11 agosto 2010 | Tags: cartolina, francobollo, iPhone, postcard, postino | Lascia un commento »
Che il device più popolare della Apple ti permetta di fare di tutto e di più è ormai risaputo; ma ti saresti mai immaginato di scattare una foto con il tuo iPhone e poterla inviarla fisicamente come cartolina ad un indirizzò di posta?
Io sinceramente sono rimasto sbalordito!
L’applicazione si chiama POSTINO e può essere scaricata gratuitamente dall’App Store.
Prima di tutto devi acquistare i francobolli (pagamento comodo e sicuro tramite Paypal): 1 francobollo costa 1,99$, 5 costano 9,45$, 10 costano 18,31$ e così via dicendo, più ne acquisti e minore è il costo del singolo francobollo.
Scatti la tua foto (o scegli una foto dalla tua libreria) e l’applicazione memorizza la tua posizione geografica, scrivi un testo (che nella cartolina fisica apparirà scritto al computer e posizionato nella parte sinistra, proprio come nelle cartoline che siamo abituati ad inviare) e con il dito apponi la tua firma (che nella cartolina fisica apparirà scritto a mano con la tua calligrafia e nel colore da te scelto).
Infine, scrivi l’indirizzo fisico della persona a cui desideri inviare la cartolina.
Per quanto mi riguarda, i tempi di attesa per ricevere la cartolina sono stati di circa 15 giorni (anche se nelle istruzioni specifica 4/5 giorni) ma mi ha colpito l’alta qualità della fotografia (plastificata) e la fedele riproduzione della firma.
Se viaggi tanto come me, e possiedi un iPhone, non puoi privarti di questo gioiello della tecnologia!!!
Consigliatissimo!