Lifestream

Dario Tonani, il George Orwell di 40k



27 agosto 2010 | Tags: , , , | Lascia un commento »

In un futuro non meglio definito (ma sicuramente ben oltre l’anno 2067), due ufficiali della “Marina Terrestre” (o extraterrestre?) devono abbandonare il controllo della loro pseudonave perchè incagliata in un mare di sabbia velenosa. L’equipaggio è costretto a rifugiarsi su uno pneumosnodo, una sottospecie di scialuppa di salvataggio fatta di tubi, valvole e ingranaggi chiamata Cardanic (appena l’ho letto ho pensato a Titanic) completamente automatizzata (parla e osserva anche?) che dovrà riportarli a casa sani e salvi…

Il resto è un bel racconto, con un bel ritmo, piuttosto scorrevole e leggibile in un paio d’ore.

Dario Tonani, l’autore di questa short story intitolata Cardanica deve avere un estro creativo davvero importante; la cosa che più mi ha divertito nella lettura è stato immaginare, pagina dopo pagina, lo stream of consciousness dell’autore durante la stesura del testo.

Complimenti all’autore e ancora complimenti a 40kBooks per i testi che sta scegliendo di pubblicare nei suoi primi mesi di vita.


Editoria Digitale: il panorama italiano



5 agosto 2010 | Tags: , , , , , , | 1 Commento »

In questi giorni non faccio altro che parlare di ebook; chissà cosa mi sta succedendo! Ho divorato 3 titoli in una settimana e chissà quanti la settimana prossima che sarò in ferie.

Ma sto cominciando a pormi degli interrogativi sul futuro dell’ebook in Italia.

Guardandoti intorno capirai che c’è poca scelta in lingua italiana: su iBook Store e su Amazon puoi trovare vecchi titoli o classici di sempre che magari avrai già letto in versione cartacea chissà quante volte.
Poi ci sono i piccoli editori che si stanno riunendo su bookrepublic.it (credo davvero in questo progetto e spero che diventi qualcosa di solido) e i grandi editori che fanno lobby su Edigita (un progetto che vede coinvolti Feltrinelli, Messaggerie Italiane, GeMS e RCS LIbri); la Mondadori pare che invece stia pensando a qualcosa autonomamente.

Dalla parte dei lettori, c’è ancora pochissima richiesta generale; ciò forse è dovuto proprio al fatto che gli editori non sono ancora pronti per un’offerta adeguata.

Questo è il panorama italiano attuale.

Stamattina leggevo le parole di Giuseppe su La Stampa e pensavo che siamo davvero in una fase di transizione in cui ci piace giocare con iPad e Kindle ma non siamo capaci di pensare al futuro, seppur immediato. Stiamo sperimentando questa nuova esperienza di lettura che sicuramente ci piace e ci affascina così come tutte le altre esperienze che in passato hanno contribuito alla nostra cyborghizzazione (come direbbe qualcuno), ma non riusciamo a prevedere cosa accadrà domani, non sappiamo se le due tipologie di lettura potranno coesistere o una delle due verrà inesorabilmente soppiantata dall’altra.

In qualità di lettore mi sento parte di questo cambiamento e condivido la tesi di Giuseppe quando sostiene che il cambiamento deve essere accettato e soprattutto accompagnato da un processo culturale.

E poi c’è l’approccio di tipo materiale, di cui fanno parte l’acquisto di un ereader e soprattutto l’acquisto degli ebook.
A tal proposito è necessario che i “cattedristi”, quando parlano di ebook, affrontino anche il tema della filiera dell’editoria per capire come i lettori interpretano la lettura digitale; a mio avviso, infatti, l’utente medio si aspetta che un ebook costi molto meno rispetto ad un libro stampato (come accade per l’acquisto di musica su iTunes) e questa è una condizione importante per la divulgazione dell’editoria digitale.

EDIT 6 AGOSTO: parli del diavolo e … “The price war begins…and ends?”


La mia prima esperienza con la lettura digitale: 40kBooks



2 agosto 2010 | Tags: , , , , , | Lascia un commento »

Alla fine ce l’ho fatta: ho letto il mio primo libro digitale!
Si è trattato di “Radiazione” di Jacob Appel edito, nella versione digitale, da DigitPub per la collana 40kBooks.
Il libro racconta in 80 pagine le fobie di un uomo a seguito dell’attacco terroristico dell’11 Settembre 2001.
Tutto sommato non è male, considerando che lo si legge tutto d’un fiato in un’oretta o poco più ma soprattutto considerando che sono riuscito a leggerlo in digitale, seduto sul letto con l’iPad sulle gambe; la prima impressione è stata davvero positiva e già domani leggerò degli altri ebook …

Non vi nascondo che temo di immergermi in testi più impegnativi … Staremo a vedere!

Un plauso dal quale non posso prescindere è rivolto a 40kBooks e al meraviglioso impegno di tutto lo staff della casa editrice che ha inaugurato da pochissimo Bookrepublic.it “il primo store italiano che distribuisce online testi della piccola e media editoria” (via Republica) e che pare stia aprendo anche un punto vendita a Milano.

Personalmente ho creduto in questa collana fin da quando ne ho sentito parlare e l’ho dimostrato acquistando per primo un titolo della collana a pochi secondi dalla messa in vendita.

Lunga strada a 40kBooks!